Cat Bond


OBIETTIVO DI INVESTIMENTO

Il comparto investe in strumenti finanziari afferenti al settore assicurativo e finanziario. In particolare investe in Cat Bond, cioè titoli a tasso variabile la cui performance è legata all’accadimento di un evento catastrofale naturale o causato, anche indirettamente, dal- l’uomo. La Società di Gestione si propone di prediligere gli eventi caratterizzati da bassa frequenza e forte intensità. Non sono previste restrizioni di natura geografica e di tipologia di rischio assicurativo, ad eccezione degli strumenti speculativi sulla longevità delle persone assicurate.

GRADO DI RISCHIO

Medio/basso

Scheda Morningstar

I Cat Bond sono obbligazioni emesse dalle Compagnie di Assicurazione e Riassicurazione che vogliono trasferire al mercato dei capitali i loro “rischi di punta” dovuti alle super-catastrofi, cioè quei rischi che hanno una bassa probabilità di verificarsi ma che potrebbero causare un danno molto grande e che offrono di solito agli investitori un premio al rischio elevato.

Le aziende di assicurazione per migliorare la struttura del loro capitale hanno sempre più interesse ad aumentare l’offerta di Cat Bond sul mercato.

Finché i disastri naturali coperti dall’emissione non si verificano gli investitori ricevono gli Interessi e alla scadenza il rimborso del capitale. Se, invece, si verifica l’evento catastrofale gli investitori possono potenzialmente non vedersi rimborsare in tutto o in parte il capitale.

Un fondo diversificato di emissioni Cat Bond ha la possibilità di ridurre il rischio di non avere rimborsato il capitale a scadenza con una ripartizione oculata dei rischi diversificando il portafoglio su diverse aree geografiche e su differenti Cat Bond con diverse strutture di portafoglio.

I Cat Bond permettono una migliore diversificazione di portafoglio con uno strumento altamente decorrelato dai mercati finanziari e con bassa volatilità.

I Cat Bond nei periodi di rialzo dei tassi d’interesse costituiscono una valida alternativa d’investimento, in quanto la cedola è composta da una componente variabile indicizzata al mercato monetario (LIBOR) e da una componete fissa che deriva dal premio di assicurazione.

Il meccanismo di strutturazione del Cat Bond attraverso una struttura trasparente permette di limitare al minimo il rischio di credito derivante dal fatto che l’Emittente dell’obbligazione possa non essere solvente al momento della scadenza del titolo.

Il comparto Az Fund Cat Bond è un fondo UCITS III che permette anche agli investitori retail di poter accedere a un prodotto fino a poco tempo fa accessibile solamente agli investitori istituzionali. Il gestore punta a una diversificazione del portafoglio inserendo differenti Cat Bond con diverse strutture di portafoglio (Eventi Catastrofali, Meccanismi d’innesco dell’Evento, Aree Geografiche) minimizzando la singola allocazione per ogni specifica “struttura di portafoglio”.

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5 risposte a Cat Bond

  1. Pepito Sbazzeguti ha detto:

    Le stesse, identiche, parole che si usavano nel 2004-2006 per i fondi “monetari dinamici”…poi le cose sono andate in maniera…un tantinello…diversa, diciamo. Ma la colpa non è mica vostra…la colpa è di chi ancora vi sta a sentire, quindi…buona raccolta!

    • Mario Martino ha detto:

      La ringrazio per il commento, anche se mi sembra non pertinente.
      Per quanto riguarda i monetari, alcune società (non Azimut) hanno presentato monetari con sottostante diverso da governativi o corporate di alto livello, per la maggior parte ABS, che nella crisi finanziaria dl 2008 hanno portato notevoli sorprese ai sottoscrittori.
      Basta vedere poi quante porcherie sono state inserite in tante polizze index linked …
      Azimut si è sempre distinta per una gestione estranea a tutti gli “intoppi” verificatisi negli ultimi anni.
      Per un risparmiatore è importante farsi spiegare bene in cosa investe, e in questo articolo penso di averlo spiegato in maniera dettagliata.
      Cordiali saluti

      • Pepito Sbazzeguti ha detto:

        Pertinente, eccome…le parole usate sono sempre le stesse. Al posto dei “monetari dinamici” possiamo anche prendere altre categorie (vedi i total ed absolute return, sempre di quel periodo…che poi sono la fotocopia dei flessibili di dieci anni prima), stesse parole e stessi disastri per i clienti. Azimut non le fa certe cose, ci mancherebbe…mica a partire dal 10 dicembre 2009 usa derivati con finalità non di copertura fino al 100% del patrimonio del fondo comune contro il 30% precedente…quella deve essere un’altra Azimut, con la sola coincidenza del nome, e voi non c’entrate niente. Comunque, ripeto che la colpa non è vostra ma è di chi ancora oggi vi sta ad ascoltare…buona raccolta.

      • Mario Martino ha detto:

        Per rendere pertinente il suo intervento mi deve documentare quali sono le esatte parole di questa pagina (visto che stiamo parlando di un solo comparto) già usate in precedenza in pubblicazioni di Azimut … altrimenti le sue sono opinioni generalizzate non pertinenti all’argomento. Inoltre sarebbe corretto usare un account vero e non di comodo, vero Peppone?!

  2. Daniele Polti ha detto:

    Ti faccio i complimenti per questo stupendo inserto!
    Daniele Polti, wealth manager Azimut cod. 0167

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