Azimut Global View – Warsh inizia con grinta


  • Nella sua prima riunione alla guida della FED, Warsh si è impegnato a ripristinare la stabilità dei prezzi. Si è trattato di un debutto aggressivo, volto a dissipare i dubbi sull’indipendenza della banca centrale.
  • Sono da attendersi diversi cambiamenti nel modus operandi della FED, che spaziano dalla graduale eliminazione delle indicazioni prospettiche (forward guidance) fino all’istituzione di vari gruppi di lavoro incaricati di rivedere le pratiche attuali in materia di comunicazione, bilancio, fonti dei dati, produttività e quadro di riferimento dell’inflazione.
  • Qualsiasi accenno a una possibile riduzione del bilancio potrebbe turbare i mercati, poiché l’ampia liquidità è stata uno dei fattori principali a guidare il rialzo dei prezzi delle attività finanziarie negli ultimi anni.

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Azimut Global View – Il quadro macroeconomico torna in primo piano


  • Il report sui non-farm payroll ha sollevato il timore che la Fed non possa più addurre la debolezza del mercato del lavoro come scusa per non alzare i tassi, innescando una correzione del mercato azionario.
  • I prossimi dati sull’inflazione e la prima riunione della Federal Reserve sotto la guida di Warsh potrebbero segnare il destino dei mercati finanziari nei prossimi mesi.
  • Il nostro scenario base è che Warsh eviterà di sorprendere i mercati astenendosi dal segnalare sia un rialzo dei tassi che una riduzione del bilancio, consentendo così la ripresa del più ampio trend rialzista.

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Azimut Global View – Stagione degli utili Q1 2026 Mercati Sviluppati


  • Nella stagione degli utili in corso, la crescita dei profitti si sta attestando decisamente al di sopra delle aspettative del consenso, in particolare negli Stati Uniti, dove la crescita degli EPS (utili per azione) si attesta al 23%.
  • I principali colossi tecnologici statunitensi stanno compiendo un passaggio definitivo da modelli di business asset-light a una fase di pesanti investimenti infrastrutturali. Gli investimenti totali nelle infrastrutture per l’IA sono stimati oggi in 700 miliardi di dollari per l’anno in corso.
  • L’Europa rimane la regione con la crescita degli utili più debole, in aumento solo del 3% su base annua, mentre i ricavi sono scesi dell’1%. In Giappone la stagione degli utili è appena iniziata, ma i dati finora mostrano una solida crescita degli EPS del +17% rispetto all’anno precedente.

Piani Individuali di Risparmio


Azimut Global View – Lo shift di valore dell’IA


  • L’ecosistema dei semiconduttori, in particolare le memorie ad alte prestazioni, rimane l’area più interessante per i capitali, poiché i colli di bottiglia strutturali nell’offerta e il feedback loop* dell’IA sostengono un’elevata visibilità dei ricavi e la
    resilienza dei margini.
  • Sebbene il settore dei software abbia già subito un significativo de-rating delle valutazioni, resta esposto al rischio di un cambiamento strutturale dei fondamentali: lo sviluppo interno abilitato dall’IA minaccia, infatti, la crescita dei ricavi a lungo
    termine dei fornitori tradizionali.
  • L’iniziativa coordinata della Cina sulla robotica umanoide rappresenta una scommessa tematica critica a lungo termine, che sfrutta centri di raccolta dati sostenuti dal governo per automatizzare la produzione industriale e sostenere la crescita nonostante le sfide demografiche.

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