Piani Individuali di Risparmio


Azimut Global View – Lo shift di valore dell’IA


  • L’ecosistema dei semiconduttori, in particolare le memorie ad alte prestazioni, rimane l’area più interessante per i capitali, poiché i colli di bottiglia strutturali nell’offerta e il feedback loop* dell’IA sostengono un’elevata visibilità dei ricavi e la
    resilienza dei margini.
  • Sebbene il settore dei software abbia già subito un significativo de-rating delle valutazioni, resta esposto al rischio di un cambiamento strutturale dei fondamentali: lo sviluppo interno abilitato dall’IA minaccia, infatti, la crescita dei ricavi a lungo
    termine dei fornitori tradizionali.
  • L’iniziativa coordinata della Cina sulla robotica umanoide rappresenta una scommessa tematica critica a lungo termine, che sfrutta centri di raccolta dati sostenuti dal governo per automatizzare la produzione industriale e sostenere la crescita nonostante le sfide demografiche.

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Azimut Global View – Andando oltre la volatilità di breve periodo


  • Il recente storno dei mercati azionari, unito al costante miglioramento delle stime sugli EPS, ha riportato le valutazioni dei titoli in prossimità della loro media storica di lungo periodo.
  • Le azioni legate ai segmenti growth/tecnologia/intelligenza artificiale, così come i mercati emergenti, risultano attualmente particolarmente interessanti e offrono un punto di ingresso favorevole.
  • Nel comparto fixed income, sebbene sia improbabile che le banche centrali valutino un allentamento della politica monetaria nel breve termine – anche per evitare di replicare l’errore del 2022 – gli investitori possono sfruttare i rendimenti più elevati per incrementare la redditività del portafoglio.

Azimut Global View – Sorpresa targata FED


  • La scorsa settimana Trump ha nominato Kevin Warsh, apparentemente uno dei candidati meno «dovish», come prossimo presidente della Fed.
  • Nelle recenti dichiarazioni, Warsh ha sostenuto una riduzione dei tassi poiché la rivoluzione dell’IA eserciterà una pressione al ribasso sull’inflazione, ma anche una riduzione del bilancio della Fed.
  • Tuttavia, Warsh avrà solo 1 voto su 12 nel FOMC e, nell’ultima riunione, la Fed ha votato 10-2 per mantenere i tassi invariati. Pertanto, il suo impatto sulle decisioni della Fed sarà probabilmente limitato, almeno inizialmente, poiché dovrà ottenere il sostegno degli altri governatori.

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Azimut Global View – La geopolitica interferisce con la macroeconomia


  • La serie di dati macroeconomici statunitensi recentemente pubblicati, in parte ancora riferiti al periodo di shutdown, indica una ripresa di vigore dell’economia USA.
  • Tuttavia, i guadagni registrati dai mercati finanziari all’inizio di gennaio rischiano di essere compromessi dalla crescente interferenza geopolitica su diversi fronti.
  • Tra i fattori di disturbo figurano le minacce all’indipendenza della Fed, i dazi imposti da Trump per fare pressione sull’Europa affinché ceda la Groenlandia e le decisioni del Primo Ministro giapponese Takaichi su tagli fiscali ed elezioni anticipate.

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