Donald Trump ha nominato funzionari a un ritmo record, in particolare Scott Bessent come Segretario al Tesoro. • L’incertezza politica è in aumento in Europa a causa dell’impasse politica sul bilancio francese e delle elezioni anticipate in Germania, che potrebbero influenzare la politica fiscale europea nel 2025.
• I repubblicani sono riusciti a ottenere una vittoria schiacciante alle ultime elezioni americane, conquistando la presidenza ed entrambe le camere del Congresso. • Le politiche economiche di Trump probabilmente accelereranno la crescita interna (e potenzialmente modereranno il calo dell’inflazione), forse a spese del resto del mondo. • Il “Trump trade” ha ancora spazio per estendersi, anche se un ritracciamento è possibile nel breve termine.
• L’”eccezionalismo” degli Stati Uniti è ancora una volta confermato dalla reporting season in corso: la crescita degli EPS a/a è stata del 9% negli Stati Uniti, a una sola cifra in Europa e negativa in Giappone. • Gli utili delle Big Tech sono stati generalmente superiori alle aspettative, nonostante diverse aziende abbiano mostrato vincoli di capacità, a sostegno dell’idea che l’IA rimane un’interessante storia di crescita a lungo termine. • Guardando al futuro, le indicazioni per il prossimo trimestre sono più positive per le aziende statunitensi che per quelle europee, con ottimismo per quanto riguarda i margini e l’intelligenza artificiale e cautela per quanto riguarda la Cina e le scorte.