Azimut Global View – Venezuela: implicazioni e prossimi passi


  • Durante il primo fine settimana del 2026, l’esercito statunitense ha catturato Nicolás Maduro. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero «gestito» il Venezuela mentre ricostruivano le sue infrastrutture petrolifere, assicurandosi le risorse;
  • Il Venezuela potrebbe aumentare la produzione di petrolio a 1,3-1,4 milioni di barili al giorno entro due anni e potenzialmente raggiungere i 2,5 milioni di barili al giorno nel prossimo decennio;
  • La vittima collaterale più importante è la Cina, in quanto principale acquirente del petrolio venezuelano. Inoltre, gli accordi «oil-for-loan» (petrolio in cambio di prestiti) della Cina, stimati in 12-19 miliardi di dollari, comportano ora un rischio significativo di ristrutturazione/cancellazione;
  • Si ritiene che l’evento sia marginalmente positivo, in quanto elimina una delle poche fonti di incertezza rimaste. Un ampliamento di questo uso pragmatico della forza militare è considerato improbabile.

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