
• I dati macroeconomici continuano a sorprendere al rialzo, sia in termini di crescita economica che di tenuta dell’inflazione, smorzando così le aspettative di taglio dei tassi.
• Di conseguenza, i tassi nominali e reali sono tornati a livelli non lontani dai picchi del 2023.
• Con l’aumento della concorrenza dei tassi, i mercati azionari hanno avviato una correzione fisiologica, dato il notevole calo del premio per il rischio azionario negli ultimi sei mesi.