
- Dopo il forte rally del 2023, i primi giorni del nuovo anno sono iniziati con una lieve correzione dei titoli azionari e obbligazionari.
- La possibilità di una riduzione del QT (Quantitative Tightening) già nel 2024, come accennato negli ultimi verbali del FOMC, non era attesa e potrebbe rivelarsi un ulteriore fattore di sostegno per le obbligazioni, soprattutto nelle estremità lunghe delle curve.
- L’aumento delle probabilità di un soft landing – grazie a un mercato del lavoro più debole, ma ancora resistente e ad un continuo calo dell’inflazione dovrebbe consentire ai mercati finanziari di riprendere la loro tendenza al rialzo nelle prossime settimane.